Incamminarsi
Incamminarsi,
il sangue,
cosa fare dei gesti
in una serata buia,
il sangue,
cosa fare dei gesti
in una serata buia,
(e io che speravo
che le ragazze sedute ai tavolini del bar
avessero gli occhi)
che le ragazze sedute ai tavolini del bar
avessero gli occhi)
e poi andare in macchina,
lungo l’Inner Poetry Shore
e scivolare nella notte.
lungo l’Inner Poetry Shore
e scivolare nella notte.
E chiedersi.
Cosa faremo dei ricordi?
Cosa della memoria avvizzita
e del cibo andato a male nel frigorifero?
Cosa faremo dei ricordi?
Cosa della memoria avvizzita
e del cibo andato a male nel frigorifero?
E dirsi.
Aspetta.
Vivremo dove vogliamo,
un giorno,
Aspetta.
Vivremo dove vogliamo,
un giorno,
Untitled
Decidi tu
da quale strada passare,per quali riti celebrare l'attimo,
scegli la chiave che faccia scattare la serratura.
Il mio corpo segue soltanto orme conosciute.
Bianco e nero
Guardando una foto di Guillaume Apollinaire e Madeline Pagés a Orano nel 1916
Bianco e nero non sanno celare il dolore.
Lei è bianca e sorride,
sorriso che profuma d’estate e Oriente:
non conosce il retrogusto dei giorni
che pendono alle sue spalle.
Soltanto il poeta vede: rimane indietro,
a contemplare la malinconia
di giorni che passano sotto un ponte.
Non sorride: vi è solo dolore
nel bianco e nel nero.
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